Scientology

FAVOREVOLE O CONTRARIO?

PRO\VERSI

Scientology, movimento religioso fondato nel 1954 dallo scrittore Lafayette Ronald (Ron) Hubbard, si è diffuso in tutto il pianeta attraverso l’azione di oltre duemila chiese e circa tredicimila ministri attivi in centosette paesi del mondo. Si tratterebbe, dunque, di una Chiesa, un movimento di pensiero moderno ed evoluto che in pochi decenni ha saputo raccogliere milioni di adesioni in tutto il pianeta, coinvolgendo volti noti del mondo dello spettacolo e della cultura. Un successo favorito dall’esaltazione di valori come la libertà e il rispetto per il prossimo, la famiglia e l’individuo.
Ma il fenomeno Scientology va ben oltre la portata statistica e la stessa dimensione spirituale, spesso ben veicolata grazie a personaggi pubblici rassicuranti e molto amati. Esiste, infatti, tutta una serie di inchieste, approfondimenti, testimonianze, che parlano di un universo rovesciato, dove il termine setta prende il posto di religione, e dove proprio libertà, rispetto, famiglia e democrazia sarebbero i primi valori a essere penalizzati.
Religione o impresa? Fede o lucro? Truffa o salvezza? Se da una parte Scientology continua a crescere in tutto il mondo, al contempo sale anche l’allarme per un fenomeno difficile da inquadrare in tutta la sua complessità. E proprio la radicalità delle posizioni rivela la natura composita di un movimento che, nel bene e nel male, risulta strettamente legato alle caratteristiche della società moderna.

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01

Scientology è a tutti gli effetti una religione

FAVOREVOLE

Scientology possiede tutti i requisiti per essere riconosciuta come religione. Se da un punto di vista strettamente giuridico tale status è riconosciuto solo in alcuni paesi, tra cui gli Stati Uniti e l’Australia, nel resto del mondo, a cominciare dall’Europa, decine di sentenze di tribunali hanno ripetutamente stabilito come Scientology sia a tutti gli effetti una religione. La pietra miliare sul piano giuridico è rappresentata dalla disposizione dell’Ente per le Imposte Dirette degli Stati Uniti (IRS) che, nell’ottobre del 1993, ha concesso il pieno riconoscimento religioso con conseguente esenzione dalle imposte a tutte le chiese di Scientology situate negli Stati Uniti. Seguita in tutto il pianeta da otto milioni di fedeli, Scientology è fondata su princìpi ispirati alla libertà, all’uguaglianza e all’esaltazione del bene comune. Oltre al riconoscimento formale negli Stati Uniti, esistono numerosi studi accademici che dimostrano il carattere essenzialmente religioso della creatura di Ron Hubbard.

CONTRARIO

Nonostante i membri di Scientology, sostenuti da alcuni sociologi, insistano nell’affermare che il movimento fondato da Ron Hubbard sia una religione, studi più approfonditi dimostrano invece come si tratti di una vera e propria setta che presenta le caratteristiche tipiche di una multinazionale con interessi milionari. L’aspetto religioso, comunque presente, rappresenta in realtà solo una delle caratteristiche del variegato mondo di Scientology, affiancata da commistioni politiche, iniziative commerciali, grossi interessi economici, produzioni culturali e velleità pseudo scientifiche. Tutto questo rende Scientology un universo estremamente complesso in cui la componente religiosa risulta secondaria e in genere indirizzata sulla base degli altri interessi del gruppo di comando, guidato da un leader incontrastato, David Miscavig.

 
02

Scientology è un’organizzazione religiosa apolitica, fondata sui princìpi dell’uguaglianza e della democrazia

FAVOREVOLE

Sebbene l’organizzazione si definisca non politica, a più riprese nell’opera di Hubbard sono riportate idee che prefigurano una società democratica e libertaria fondata sull’uguaglianza sociale, sui diritti civili e su uno spirito genuinamente egalitario. Ricordiamo il diritto umano numero 21,: “Ogni individuo ha il diritto di partecipare al proprio governo” (Il Diritto alla Democrazia, in “scientology.it”, consultato giugno 2015).
Per più di cinquant’anni Scientology ha sostenuto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e in tal senso, al fine di diffondere una maggiore consapevolezza sui 30 diritti inalienabili, la Chiesa ha promosso una serie di iniziative e materiali in cui questi stessi princìpi sono esaltati.

CONTRARIO

Da più parti è stato evidenziato come Scientology rappresenti un vero pericolo per le istituzioni democratiche, essendo portatore di una visione totalitaria che va in contrasto con la maggior parte delle carte costituzionali in vigore nei paesi occidentali. Aderire ad una struttura verticistica e assolutista come quella guidata da David Miscavige, che già nelle sue dinamiche interne ha rivelato in più occasioni di ignorare i princìpi della libertà e dell’uguaglianza, significa porsi in antitesi a una visione democratica della società.
Luciano Violante, ex presidente della Camera dei Deputati ha affermato riguardo alla sua campagna contro Scientology: “ Era l'epoca in cui avevo fatto alcune interrogazioni in Parlamento in difesa di alcune vittime di questa forma di fanatismo [...] Si tratta di una manipolazione [...] che trova terreno fertile nella società occidentale dilaniata dalla mancanza di valori forti. Se a questo si aggiunge l'esposizione mediatica, negli USA, di attori e cantanti famosi, il rischio di proselitismo è ancora più alto” (Longo Grazia, Violante e don Ciotti: “Manipolatori di anime che non ci spaventano” , “La Stampa”, 20 maggio 2010).

 
03

Scientology rischia di determinare la marginalizzazione dei soggetti coinvolti, andando a colpire in particolare la rete sociale e i rapporti familiari

FAVOREVOLE

Al di là dell’ambito strettamente terapeutico, dal punto di vista relazionale Scientology e i princìpi della Dianetics svolgono un ruolo importantissimo anche nel variegato mondo del sociale con programmi di intervento dedicati alle famiglie, agli emarginati, alle scuole e soprattutto ai giovani in difficoltà. Grazie al suo impegno nel sociale, la Chiesa di Scientology ha ricevuto importanti riconoscimenti in tutto il mondo.
Il più significativo è sicuramente l’encomio ufficiale del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton che nel 1996 si è rivolto così al direttore del Programma Sociale di Los Angeles: “‘Avete lavorato con energia e dedizione per trovare soluzioni ai tanti problemi che il governo, da solo, non può risolvere. Con il vostro impegno, avete portato aiuto e speranza a innumerevoli persone bisognose. [...] Il vostro lavoro sta ottenendo ottimi risultati in direzione del risanamento e del rinnovamento della vostra comunità’” (L’impegno sociale della Chiesa di Scientology, in “checose.scientology.it”, consultato giugno 2015).

CONTRARIO

Contrariamente a quanto affermato dagli esponenti della Chiesa di Scientology, è proprio la dimensione sociale a risentire maggiormente dell’adesione al movimento fondato da Ron Hubbard. Scientology esercita infatti un potente controllo sulle scelte individuali, condizionando di fatto i rapporti sociali e arrivando in molti casi a determinare un vero e proprio isolamento, con conseguente disgregazione della rete di relazioni famigliari e amicali.
Così monsignor Ersilio Tonini, arcivescovo e cardinale: “Conosco Scientology. Ho visto ragazzi risucchiati da un meccanismo in cui hanno perso la loro libertà. Lì viene sconvolto il pensiero, si pratica una totale decostruzione per una successiva reimpaginazione della persona. La destrutturazione ha un passaggio obbligato: la rottura totale con la propria famiglia. Scientology è un pericolo serio” (Martirano Dino, Remondino Mauro, Brogi Paolo, Allarme sulle sette per il Giubileo, “Corriere della Sera”, 30 Aprile 1998).

 
04

Scientology tratta problemi e disturbi mentali attraverso strumenti non conformi e non riconosciuti dalla comunità scientifica

FAVOREVOLE

“In un ambiente instabile e insicuro, le malattie psicosomatiche sono molto diffuse. Quindi, prima di colpire troppo violentemente il consumo di droghe e farmaci, ogni governo dovrebbe riconoscere che è un sintomo del fallimento della psicoterapia. Sociologi, psicologi, psichiatri e ministri della sanità non sono stati in grado di occuparsi correttamente della diffusione delle malattie psicosomatiche. È troppo semplice dare tutta la colpa al ‘disagio sociale’ o ai ‘ritmi della società moderna’. La realtà nuda e cruda è che una psicoterapia efficace non è mai esistita nella pratica comune e il risultato è una popolazione di tossicodipendenti. Dianetics è stata ideata per raggiungere su larga scala l’equilibrio mentale a basso costo. È l’unica tecnologia mentale completamente confermata da test effettivi. È rapida. È efficace. I servizi sanitari dovrebbero contribuire a diffonderne l’uso su ampia scala” (Ron Hubbard, Dianetics. La forza del pensiero sul corpo, New Era Publications International, 2007).

CONTRARIO

Scientology e Dianetics si occupano da anni del trattamento di problemi psicologici e in particolare della cura di dipendenze patologiche da alcol e droghe. Sono innumerevoli gli attacchi sollevati nei confronti di Scientology da parte di esperti del settore e, in tutti i casi, viene sottolineato l’utilizzo disinvolto di tecniche terapeutiche impiegate da soggetti generalmente privi di titoli riconosciuti. Questa visione, che annovera scienziati e studiosi di fama internazionale, è supportata da ricerche e testimonianze che riportano un’ampia casistica di abusi e forme di manipolazione psicologica.
Don Luigi Ciotti, da anni impegnato contro i metodi applicati nei centri Narconon per la cura della tossicodipendenza, afferma: “Tra gli anni Ottanta e Novanta si rivolsero a noi persone da più parti d'Italia, non solo tossicodipendenti, che avevano avuto a che fare con le strutture di Scientology per denunciare con sofferenza situazioni di condizionamento o manipolazione di cui si erano sentite vittime. Sempre le abbiamo invitate a rivolgersi alla Magistratura” (Longo Grazia, Violante e don Ciotti: “Manipolatori di anime che non ci spaventano” , “La Stampa”, 20 maggio 2010).

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