La garanzia di sicurezza dei vaccini è messa in pericolo dalla presenza di conflitti di interesse tra la necessità di ottenere profitto e le possibili controindicazioni dei vaccini. Tali conflitti coinvolgono le aziende farmaceutiche, le riviste medico-scientifiche e le istituzioni pubbliche preposte al controllo ed alla certificazione della sicurezza dei vaccini. Per garantire la fiducia nel sistema vaccinale da parte dell’opinione pubblica occorre che tali conflitti di interesse vengano superati: “L’Italia sembra essere uno snodo fondamentale del traffico di virus. Al centro c’è un groviglio di interessi dai confini molto confusi tra le aziende che producono medicinali e le istituzioni pubbliche che dovrebbero sperimentarle e certificarle” [Lirio Abbate, Il business segreto della vendita dei virus che coinvolge aziende e trafficanti, “L’Espresso”, 3 aprile 2014]. “Lo strapotere delle aziende riesce a condizionare le politiche sanitarie delle Istituzioni pubbliche, piegandole ai loro interessi” (Eugenio Serravalle, Vaccino anti-epatite B, Big Pharma e conflitti d’interesse, “informasalus.it”, 10 gennaio 2014).