Le teorie scientifiche rappresentano la realtà

La questione se le teorie scientifiche formulate dalla mente umana rispecchino la realtà oggettiva delle cose o se, invece, non siano solo costruzioni convenzionali, utili a fini pratici ma puramente soggettive, è una delle più antiche e dibattute in ambito filosofico. Le idee e le categorie mentali esistono anche al di fuori del pensiero umano, oppure sono semplici “nomi”, privi di esistenza?

TESI FAVOREVOLI

TESI CONTRARIE

01 - Non esiste una certezza assoluta riguardo al realismo, tuttavia, esso è la migliore spiegazione possibile della realtà non esistendo alternative dimostrabili

Il realismo è una spiegazione efficace della realtà. Il successo empirico delle teorie scientifiche non può essere dovuto al caso. Esso può fornirci una descrizione adeguata del mondo che ci circonda. Non vi è alcun motivo di abbandonarlo, poiché le altre teorie non possono dimostrare la loro validità, né sono in grado di fornire previsioni efficaci, né di dirci alcunché sul mondo.

Se il realismo deve essere accettato perché utile vuol dire che esso non può fondarsi su se stesso e deve ricorrere a prove esterne per sostenersi. Nessuno ha mai osservato delle “teorie scientifiche in sé”. La scienza è fondata su teorie basate su principi non osservabili. Sono puri strumenti esplicativi di comodo. Pertanto, non si può pensare che esse siano vere indipendentemente da noi.

02 - Le proposizioni della scienza sono sempre passibili di verifica empirica o fattuale; essa ha reale valore conoscitivo, anzi è l'unica disciplina ad averlo

Metafisica, etica o religione non forniscono conoscenze all'uomo, ma sono il frutto di un suo atteggiamento emotivo verso la realtà. La scienza è l'unica disciplina a fornire vero sapere, poiché deve rispondere al principio di verificazione, criterio di distinzione tra proposizioni sensate, passibili di verifica empirica, e proposizioni insensate, per le quali non può esserci verifica.

I passi attraverso cui progredisce la scienza sono più complessi del solo processo di ideazione di teorie e verificazione. Non c’è un modo neutro per organizzare fatti empirici in teorie scientifiche. Queste spesso si basano sul caso e su fattori extrascientifici, che rendono impossibile un riconoscimento di oggettività alle teorie scientifiche. Anche principio di verificazione è indimostrabile.

03 - L'opinione del senso comune per il quale esiste un mondo esterno del tutto indipendente da noi può apparire ingenua, ma è l'unica confermata dall'esperienza

Il senso comune è quell'insieme di credenze certe ed evidenti che permea l'agire umano nel mondo. Per quanto riguarda il problema dell'esistenza degli oggetti al di là dell'osservazione dell'uomo, il senso comune si fa fautore di un'opinione realista: esistono infinità di oggetti materiali che esistono e di cui nessuno è consapevole e non vi è nessuna ragione per sostenere il contrario.

Pur accettando il senso comune, la scienza ha dato il quadro di un mondo che si discosta dall'esperienza: vi è una rottura tra conoscenza empirica e scienza. Le due spesso non sono in sintonia. Una teoria scientifica può avere caratteri arbitrari anche se fondata su osservazioni oggettive. C’è chi considera relativi i concetti scientifici, poiché sono un insieme di operazioni empiriche.