Donald Trump è un buon presidente degli Stati Uniti d'America

Donald Trump è stato al centro di dibattiti sia per questioni nazionale, come l’abolizione dell’Obamacare o il possesso di armi da fuoco, sia per problemi internazionali, come la crisi nucleare con la Corea del Nord; la costruzione del muro al confine con il Messico e l’accordo sul nucleare con l’Iran. Trump ha assunto spesso posizioni tanto spinte da inimicarsi persino esponenti del suo partito.

TESI FAVOREVOLI

TESI CONTRARIE

01 - I dazi commerciali proposti da Donald Trump non minacciano gli alleati degli Stati Uniti ma proteggono esclusivamente i lavoratori e l’economia statunitensi

Trump ha fatto ricorso a dazi commerciali sulle importazioni USA, nonostante le critiche dei paesi alleati. Egli sostiene che le misure protezionistiche su alluminio e acciaio rientrino in un programma di protezione dei lavoratori e dell’economia americani. Per i sostenitori è una manovra necessaria. Inoltre, i dazi di Trump sono inferiori a quelli europei e cinesi in vigore da anni.

In seguito all’adozione dei dazi Trump è ritenuto responsabile di avere avviato una guerra commerciale con i paesi esportatori. Il commissario europeo per il Commercio ha auspicato un’eventuale esenzione dai dazi per l’UE; il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, ha definito “deludenti” le decisioni economiche di Trump, sollecitando una risposta proporzionata da parte di Bruxelles.

02 - L’accordo sul nucleare con l’Iran ha prodotto eccellenti risultati, fino all’arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump

Con Trump, Washington e Teheran si sono allontanate rispetto all’accordo sul nucleare bellico. Trump ha impresso una linea dura nei confronti dell’Iran, il quale sarebbe una minaccia, per l’arsenale nucleare, per la mancanza di rispetto dei diritti umani e per il supporto a organizzazioni paramilitari, come Hezbollah. Trump vuole allontanarsi dall’accordo sul nucleare con l’Iran voluto da Obama.

Con Trump le tensioni con Teheran sono tornate a inasprirsi. Il presidente ha puntato il dito contro l’accordo sul nucleare. Sia il presidente dell’Iran, Rouhani, sia la guida spirituale, Khamenei, hanno lanciato accuse contro Trump, rifiutandone le posizioni. La Mogherini ha ribadito che l’accordo non può essere smantellato, poiché è una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

03 - La controriforma sanitaria di Donald Trump rimpiazzerà il sistema inefficace dell’Obamacare

La proposta di Trump di smantellare il sistema sanitario di Obama ha sostenitori sia tra i politici che tra l’opinione pubblica. Le accuse rivolte da Trump nei confronti dell’Obamacare riguardano la sua dispendiosità a fronte di tanta inefficienza. La controriforma di Trump prevede la cancellazione dei sussidi governativi alle assicurazioni sanitarie e più spazio al libero mercato e ai privati.

La volontà di Trump di smantellare l’Obamacare ha suscitato critiche tra politici e nell’opinione pubblica, aprendo il dibattito su assicurazioni sanitarie e sussidi statali. La riforma di Trump comporta la distruzione della sanita americana, poiché non prevede un programma realmente alternativo all’Obamacare e rischia di compromettere il diritto alle cure mediche dei cittadini meno abbienti.

04 - La costruzione di un muro al confine con il Messico è una decisione irrazionale che mina i rapporti tra Stati Uniti e gli altri paesi dell’America centrale

La costruzione di un muro lungo il confine con il Messico è una risposta alla problematica dell’immigrazione clandestina. Trump ha dimostrato di credere in questo progetto e si è detto determinato a fare in modo che le spese per la costruzione ricadano sul governo del Messico, principale responsabile del flusso di migranti che ogni giorno tentano di raggiungere il Sud degli Stati Uniti.

L’idea di erigere una barriera tra i due Stati ha suscitato indignazione tra l’opinione pubblica internazionale e molti politici si sono detti contrari. Il presidente del Messico è contrario alla decisione di Trump di costringere il suo paese a sostenere le spese per la realizzazione del muro: il Messico non è responsabile dei flussi migratori, ma costituisce un paese di transito dei flussi stessi.

05 - Il possesso delle armi da fuoco negli Stati Uniti è un diritto sancito dalla Costituzione americana che non deve essere limitato in alcun modo

Trump ha sostenuto che le stragi non sono causate dall’ampia diffusione negli Stati Uniti di pistole e fucili, ma dall’utilizzo improprio da parte di soggetti isolati. In risposta all’ennesima strage avvenuta in una scuola della Florida il 14 gennaio 2018, Trump si è detto favorevole alla proposta di armare gli insegnanti per prevenire al massimo il rischio di nuovi attacchi nelle scuole.

Parte dell’opinione pubblica americana è contraria a una larga diffusione di armi da fuoco e rigettano le proposte di Trump. Anche politici repubblicani hanno assunto posizioni critiche, come il senatore Marco Rubio. Tra le proposte alternative, quella di aumentare l’età minima per la vendita di armi.

06 - Le minacce del presidente Trump nei confronti della Corea del Nord hanno inasprito la crisi nucleare con Pyongyang

Precedentemente al clima di distensione instauratosi a partire da marzo 2018, il presidente Trump ha ritenuto che la Corea del Nord e il suo leader supremo, Kim Jong-un costituissero un pericolo per gli Stati occidentali. La politica nucleare del dittatore nordcoreano avrebbe infatti innescato una crisi senza precedenti tra gli Stati Uniti e Pyongyang, che rimanda alle vicende della Guerra Fredda.

In riferimento alla crisi nucleare innescatasi tra la Corea del Nord e gli USA – che tuttavia vive un momento di distensione a partire da marzo 2018, con l’interruzione dei test missilistici di Kim Jong-un e il probabile incontro tra il leader coreano e Trump –leader politici si rilevanza internazionale hanno definito eccessive e pericolose le dichiarazioni di Trump riferite a Kim Jong-un.