Agopuntura

FAVOREVOLE O CONTRARIO?

PRO\VERSI

L’agopuntura è un’antichissima pratica cinese che mira a curare sia dolori acuti che malattie croniche, mediante l’uso di aghi infissi in determinati punti del corpo. È legale in Italia ed è riconosciuta come atto medico. Pertanto, solo dottori laureati in Medicina e Chirurgia o Veterinaria, e specializzati in agoterapia, possono praticarla. L’agopuntura stimola il corpo a produrre endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello dotate di una potente attività analgesica, alleviando quindi dolori e fastidi. Essa è una delle poche terapie aperte a tutti (adulti, anziani, bambini, donne in gravidanza e così via) e le controindicazioni sono minime. La medicina naturale, però, nonostante oggi sia divenuta un fenomeno di massa, è in realtà poco esplorata e non se ne comprendono ancora appieno le funzioni: è noto che l’agopuntura regala molti benefici, ma non se ne conosce ancora bene il funzionamento. Non è chiaro se si tratti di un effetto placebo, semplice suggestione, e ancora non sono del tutto noti i possibili effetti collaterali.

 
01

L'agopuntura è una valida cura alternativa

FAVOREVOLE

I farmaci assunti per contrastare il dolore e le infiammazioni presentano un’ampia gamma di controindicazioni, come le irritazioni allo stomaco o gravi complicanze cardiache. L’agopuntura vuole essere un’alternativa efficace e naturale. Propone di curare le più disparate patologie dai semplici mal di testa ricorrenti, mal di schiena o mal di denti sino alle lombosciatalgie e l’insufficienza renale. Non solo: possono ricorrere all’agopuntura anche quelle persone che soffrono di particolari disturbi psicologici, come la dipendenza da nicotina, l’insonnia, la depressione e l’ansia. Il dott. Tu Loss, medico chirurgo e agopuntore a Bologna, sostiene questa terapia anche come metodo per alleviare lo stress e le tensioni causate dalla vita moderna.

CONTRARIO

I rischi legati all’agopuntura sono davvero pochi ma non inesistenti: affidarsi a medici inesperti o addirittura non laureati potrebbe rivelarsi inutile se non deleterio. Un praticante senza licenza potrebbe non avere una profonda conoscenza dell’anatomia umana e pungere nei punti sbagliati, rendendo la terapia inutile o peggio lesionando un nervo. Inoltre, un ambiente poco pulito e aghi non sterili potrebbero aumentare le possibilità di infezione e contagio di alcune malattie, comprese quelle più gravi quali epatite e HIV. A questo proposito, gli studiosi Edzard Ernst e Adrian White hanno raccolto e catalogato i casi più gravi di complicazioni da agopuntura.

 
02

L’agopuntura è una suggestione

FAVOREVOLE

Da anni prosegue il dibattito sul presunto effetto placebo dell’agopuntura. L’effetto placebo si ha quando, a insaputa del paziente, gli viene somministrato un farmaco inattivo, oppure prescritta una terapia priva di funzionalità specifiche e si riscontrano comunque effetti terapeutici. In molti gli studiosi ad avvalorare quest’ipotesi, ma altrettanti ricercatori si adoperano per accreditare l’agopuntura come terapia assolutamente scientifica e funzionale. Sabina Lim, ricercatrice della Kyung Hee University, ha pubblicato uno studio risalente al 2007, in cui ha tentato di provare la validità dell’agopuntura.

CONTRARIO

È difficile stabilire con sicurezza quanto la pratica dell'agopuntura sia realmente affidabile. L’enorme fascino che esercita sulle persone e il mistero delle sue origini fanno sì che spesso sia difficile stabilire se un paziente sia guarito per effetto dell’agopuntura o per effetto della suggestione. Studi scientifici hanno dimostrato che anche l’agopuntura simulata (quella praticata con finti aghi che non penetrano nella pelle) aveva il potere di lenire i sintomi di alcune malattie. Studiosi quali il dott. Giulio Pellegata e la dott.ssa Anna Enblom sostengono che l’agopuntura è efficace in modo particolare quando il paziente è coinvolto emotivamente e crede nella suddetta terapia.

 
03

L'agopuntura non è efficace nel curare il cancro

FAVOREVOLE

Il cancro è uno dei mali più diffusi nella nostra società. Oggi la terapia ufficiale contro il cancro è quella farmacologica, ovvero la chemioterapia. Pur non essendo l’unica scelta (esiste anche la radioterapia) in molti si rifiutano di avvalersene, a causa dei forti effetti collaterali. Sempre più pazienti oncologici scelgono le terapie non convenzionali per curare il cancro o per alleviarne almeno il dolore: dalla dieta vegana antitumorale, all’omeopatia, sino all’agopuntura. L’Associazione Italiani Malati di Cancro (AIMaC) e l’esperto oncologo Emilio Simongini consigliano di utilizzare l’agopuntura come supporto alla medicina tradizionale

CONTRARIO

Non vi sono studi scientifici che dimostrano l’efficacia di tale pratica in campo oncologico. Una cura contro il cancro non è ancora stata scoperta e del resto anche la medicina ufficiale fatica a contrastarlo. Con ciò, possiamo affermare che non abbiamo prove certe per screditare l’agopuntura. Forse però dovremmo prendere in considerazione il fatto che potrebbero non esistere i meridiani, né i centri energetici, e che in noi non scorre e non ristagna il “qi”. I dottori Valentina Ardia e Vittorio Vitalone teorizzano l’alleanza tra agopuntura e medicina ufficiale, sottolineando come la prima possa essere valido sostegno per affrontare la seconda.

  • Agopuntura

    PRO\VERSI

    € 1,90

Loading…
Loading…
Loading…
Grazie per la tua opinione
Condividi e fai conoscere la tua opinione
Loading…